
Perlar: Per la relazione
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Archivio delle Memorie
L’Archivio delle Memorie raccoglie storie di vita raccontate in prima persona da uomini e donne arrivati a Brescia da luoghi e percorsi diversi. È uno spazio di ascolto e condivisione, dove le esperienze individuali diventano patrimonio collettivo: voci, ricordi e testimonianze che intrecciano passato e presente, restituendo la ricchezza umana e culturale di chi oggi chiama Brescia casa..
Brescia Nascosta
L’Archivio delle Memorie raccoglie storie di vita raccontate in prima persona da uomini e donne arrivati a Brescia da luoghi e percorsi diversi. È uno spazio di ascolto e condivisione, dove le esperienze individuali diventano patrimonio collettivo: voci, ricordi e testimonianze che intrecciano passato e presente, restituendo la ricchezza umana e culturale di chi oggi chiama Brescia casa..
Storie Autobiografiche
L’Archivio delle Memorie raccoglie storie di vita raccontate in prima persona da uomini e donne arrivati a Brescia da luoghi e percorsi diversi. È uno spazio di ascolto e condivisione, dove le esperienze individuali diventano patrimonio collettivo: voci, ricordi e testimonianze che intrecciano passato e presente, restituendo la ricchezza umana e culturale di chi oggi chiama Brescia casa..
Sogni di Gloria
L’Archivio delle Memorie raccoglie storie di vita raccontate in prima persona da uomini e donne arrivati a Brescia da luoghi e percorsi diversi. È uno spazio di ascolto e condivisione, dove le esperienze individuali diventano patrimonio collettivo: voci, ricordi e testimonianze che intrecciano passato e presente, restituendo la ricchezza umana e culturale di chi oggi chiama Brescia casa..
La mia storia per immagini e luoghi - IVAN
Io non sono uno di tante parole…se penso al mio primo ricordo d’infanzia mi viene in mente il collegio di Palazzolo sull’oglio, dove mi avevano sbattuto!
Per me era una prigione da cui scappavo sempre, perché non mi sono mai piaciuti gli obblighi e le restrizioni…
A me è sempre piaciuta la libertà senza condizioni, senza limiti, e forse per questo amavo così tanto volare…tanto che a un certo punto ho costruito un aereo, un monomotore.
Viaggiare…libero. Questo è sempre stato la spinta, la miccia che mi mordeva nella vene…infatti a 20 anni ho iniziato a fare l’autista di camion per una ditta di Foggia…mi piaceva quella vita! Andavo avanti a caffè anche perché c’erano i tempi di consegna da rispettare…si poteva ancora “sistemare” il disco di verifica …e farne o correre un po' di più. Faticoso…ma meraviglioso per me!
Tornavo carico il sabato a domenica a Cizzago e subito mi fiondavo al campo di volo dove c’erano i miei storici amici……e li, che abbiamo costruito, è lì che abbiamo sognato, è li che abbiamo volato davvero…
Ma il segno me lo ha lascito ANDREA, a Belleville, in Francia…la mia più lunga storia d’amore…4 anni che hanno lasciato il segno…come una rosa rossa che spunta da un tappeto di neve: pare impossibile, anche ora a pensarci, ma è stata sorprendente e unica.
Grazie al supporto dell'8x1000 Chiesa Valdese